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PER UN FUTURO SENZA BARRIERE

MessaggioInviato: 15 mag 2015, 17:34
da berto75
AL mio mercatino dell'usato ho trovato sciolta questa carrozza semipilota della LIMA a piano ribassato dentro questa singolare confezione.
Si tratterebbe credo ( infatti non ho mai avuto prima d'ora questo tipo di carrozza) guardando le foto di vari cataloghi LIMA anni 90 di un modello economico tipo quelli della serie HOBBY line , ma contenuto in un insolita confezione che riporta su un lato il marchio LIMA.
La carrozza tuttavia sul telaio NON riporta :? il marchio LIMA come mai [ph34r.gif] ? LE CARROZZE serie HOBBY LINE con pianale ribassato erano marchiate LIMA o no ?
Sembrerebbe (come lascerebbe chiaramente intendere il foglio contenuto nella confezione) un modello realizzato da LIMA a scopo di beneficienza per DIVERSE associazioni di invalidi (vedi anche lato scatola) e per sensibilizzare (giustissimamente ) l'opinione pubblica sul delicato problema delle barriere architettoniche .
Ma in che anno sarebbe stata prodotta tale lodevole iniziativa? Anni 90 ?
Qualcuno tra voi ha comprato QUESTO ARTICOLO o ha partecipato a suo tempo a questa bella iniziativa? HA avuto un seguito con altre iniziative analoghe?
GRAZIE per eventuali chiarimenti o risposte.
-4- BERTO75

Re: PER UN FUTURO SENZA BARRIERE

MessaggioInviato: 16 mag 2015, 11:26
da massimo.ciarapica
ciao Berto75

si tratta di una iniziativa del negozio di modellismo Norisberghen (Via Roma 12/g, Chivasso - Torino), in attività dal 1986 al 2004. Il titolare, Carlo Filippo Follis (egli stesso disabile), nel 1991 si è fatto promotore con altri della carrozza su base Lima (pilota a piano ribassato) attrezzata e con fregio disabili, art. 405000 £. 37.650, il cui parte del ricavato finanzia iniziative umanitarie per la categoria.

Nel 1994 a sostegno della lotta contro la distrofia muscolare la Rivarossi, in collaborazione con il centro vendita Norisberghen, realizza una speciale edizione della carrozza Tipo 1959 serie Bz 45.000 (art.5641, produzione 1000 pezzi, £. 79.000)), grigio ardesia, numerazione UIC, 1.87, in speciale confezione blu con insegne della UILDM - Unione Italiana per la Lotta Contro la Distrofia Muscolare e della “TeleThon 1994” a cui sarà devoluto parte del ricavato vendite.
Nelle fiancate della vettura, oltre ai simboli colorati UILDM e “TeleThon”, sono presenti scritte che assieme ad un opuscolo incluso redatto dallo stesso Carlo Filippo Follis, sono finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli ostacoli che nei mezzi pubblici penalizzano chi colpito da tali malattie,

da parte di Norisberghen e su modelli ferroviari mi risultano solo queste due elaborazioni realizzate da Lima e Rivarossi (modello messo a prezziario 1995 ma non a catalogo)

Massimo

Re: PER UN FUTURO SENZA BARRIERE

MessaggioInviato: 16 mag 2015, 21:58
da berto75
Grazie mille Massimo per la tua esauriente e dettagliatissima spiegazione (3) (3) !!
Ignoravo completamente l'esistenza di questa nobile e SERIA iniziativa promossa da Carlo Filippo Follis ( in effetti mi chiedevo chi fosse ) in collaborazione con LIMA e RIVAROSSI.
BUONA SERATA a tutti Berto75

PER UN FUTURO SENZA BARRIERE, anche presente e passato!

MessaggioInviato: 18 mag 2015, 23:36
da FNM600
Interessante come esempio per sensibilizzare il modellisti su problemi attual di barriere architettoniche. La scelta della carrozza piano ribassato molto indovinata per tentativo sensibilizzare riguardo barriere architettoniche.

La trovata FS in origine per velocizzare ed agevolare incarrozzamenti era originale (in origine per i pendolari proprio nell'area Milanese!), ma personalmente preferisco e trovo tutto sommato migliore alzare l'altezza delle banchine piuttosto che abbassare il pavimento delle carrozze che poi è solo parziale a meno di non avere carrelli speciali e disegni sofisticati e anche costosi come si fà con i tram oggiggiorno. Tra l'altro i finestrini del piano ribassato e/o inferiore tendono ad inpolverarsi essendo vicino a terra!
Mi ricordo vagamente da ragazzo il piano di coevo circa 1968 FNM di modernizzazione (vedi libro di Cornolò) che prevedeva anche di alzare le banchine. Detti piani furono bloccati politicamente e cambiati fino a dopo il passaggio delle azioni FNM alla regione Lombadia (ente pubblico). Modernizzazione fatta alla grande, ma in modo sprecone piena di Formigonate oggi Maronate!
Oggi sono mezze alte circa 500mm invece dei precedenti 250mm ma non sono ne alte ne basse :? .

Invece con le banchine alte tutti i treni sono relativamente facili da accedere per i disabili, solo una semplice rampa abbastanza leggera da mettere a mano che può avere anche in stazioni minori o portare nello scomparto del capotreno (brake compartment)!
Inoltre l'intero treno di disegno convenzionale comprese le ritirate accessibile ai disabili perché non ci sono gradini interni differenza dei TAF, Vivalto, carrozze Francesi e le Bz38000 FS oggetto di questa edizione speciale Lima.

Esempi presi da YouTube:

https://www.youtube.com/watch?v=uysTr0S ... freload=10
Treni espressi presi da stazioni suburbane
https://www.youtube.com/watch?v=BI5bl8w9JrM
Notare al minuto 5:08 la carrozza per Disabled accanto allo Brake compartment (posto del capotreno). Notare anche varie rampe dalle banchine per sovrapassaggio !

Qui ci sono treni storici:
https://www.youtube.com/watch?v=ruF8ZDU ... freload=10
Tè Dario, cosa ne sai di questi ultimi?
-4-